Settore B parco poliziaAbbiamo intenzione di affrontare un problema che riguarda l’edilizia in Campania, questo,un problema che sta andando scomparendo nella memoria collettiva.

Nella nostra zona, un quartiere di Napoli abbastanza popoloso (80′000 abitanti), Ponticelli si continuano a costruire abusivamente nuove case e senza che nessuna autorità intervenga.

Oltre questo, che gia di per sé è al quanto scandaloso, facendo un giro per Ponticelli, come negli altri quartieri di Napoli, si possono notare favolosi capolavori, incredibili resti di qualche genio incompreso, o forse, molto più semplicemente, la prova di tutto ciò che è stato rubato.

Esempio di cotanta bellezza è il “settore B” del Parco Polizia a Ponticelli, parco che è formato da tre settori A, B e C ove il primo e l’ultimo sono terminati, il settore di mezzo appunto assume sembianze scheletriche, quasi come se fosse stato innalzato da Dario Argento.

Oltre alla bruttura dell’edificio vi è anche la pericolosità dello stesso, infatti sembra sia stato costruito senza fondamenta ed è,quindi, estremamente “fragile”, ed è in queste condizioni da oltre 15 anni.                                          

In realtà era nota l’esistenza di un interessante progetto  che consisteva nell’abbattimento del Rione, fortino, De Gasperi, costruito come una vera e propria trincea, dove dovevano essere costruite villette massimo di 3 piani con strada interna, e le famiglie del rione dalla triste nomea dovevano essere trasferite nel settore B del parco Polizia dopo un apposito “trattamento chirurgico” a base di cemento armato.

Per la realizzazione di questo progetto vennero stanziati 50 miliardi, che fine hanno fatto?

“Non si sa”,si ipotizza solo, ma lascio a voi la facoltà d’immaginare.

Oltre ad avere funzione di aspra critica ad una gestione scandalosa dato che, quello del Parco Polizia, non è l’unico caso di complessi residenziali incompiuti, altri ancor più noti perché teatri di incidenti mortali, questo articolo vuole essere testimonianza di una speranza, ci si augura, infatti, che i prossimi finanziamenti non facciano la stessa fine di quei 50 miliardi, che ci sia un intervento rapido nel ripristinare opere incompiute al posto di crearne altre in maniera abusiva, ma soprattutto, in un era dove i giovani hanno enormi difficoltà nel trovare una sistemazione, un punto saldo sul quale contare, si spera di incentivare l’edilizia popolare.

 In teoria il progetto “pru” del PD (se questo partito andrà al governo) ci darà risposte positive, in teoria….

 EL Grupo Libre